Ci sono parole che dovrebbero significare qualcosa di preciso e che, con il tempo, sono state svuotate fino a diventare etichette. Merito è una di queste.
“Il Merito Tradito” nasce da una semplice domanda: cosa succede quando un concetto che dovrebbe misurare qualcosa di reale come il valore di una persona, viene sostituito da un’etichetta che chiunque può rivendicare senza doverla dimostrare? La parola, merito, viene invocata per legittimare quasi ogni decisione, mentre i criteri con cui viene davvero misurato restano spesso impliciti, arbitrari, o del tutto assenti.
Se siete arrivati qui perchè interessati al tema del merito, l’invito è: guardate con più rigore a una parola che usiamo tutti i giorni, e a cui, forse, abbiamo smesso di chiedere di significare davvero qualcosa.
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La meritocrazia funziona solo quando il merito viene davvero riconosciuto e valutato con criteri trasparenti. Altrimenti rischia di restare una bella parola, ma vuota.
Professore tutti i miei complimenti 👏🏽👏🏽👏🏽